Domotica
L'obiettivo principale della domotica è semplificare la vita di tutti i giorni, cioè di fare in modo che il luogo in cui si vive e si trascorre gran parte del tempo, sia in grado di crescere e trasformare assieme alle persone che vi abitano, alla società e all'ambiente circostante. Un impianto domotico mette a disposizione una serie di funzioni innovative che nascono dall'integrazione di diversi sistemi; non si tratta dunque di migliorie applicate ad un singolo dispositivo, ma funzionalità disponibili solo ed esclusivamente con la gestione efficiente e contemporanea di più sistemi. Un esempio sono i cosidetti " scenari " domotici, cioè la possibilità di attivare in modo coordinato luci, attuazioni motorizzate, temporizzazioni, impianto di antintrusione, di termoregolazione, di irrigazione con un unico comando manuale. Oppure, in modo automatico, si può pensare di attivare uno scenario in base alle indicazioni date da un sensore di intensità luminosa, da un anemometro, da un igrometro ecc... o mediante la combinazione di comandi a pulsante oppure da un comando dato dal sistema antintrusione.
Permette di gestire efficientemente le risorse energetiche.
Risparmio energetico significa risparmio economico: basta semplicemente predisporre un impiantistica in grado di ottimizzare l'utilizzo dei carichi per ridurre notevolmente l'importo della bolletta sulla quale, in maniera non marginale, incidono gli sprechi dovuti a un utilizzo inefficiente degli impianti ( luci dimenticate accese, riscaldamento continuo di stanze utilizzate raramente ecc...).
La gestione efficiente delle risorse energetiche mediante la domotica permette anche di evitare il superamento dei limiti contrattuali dell'erogazione dell'energia elettrica e il conseguente black out: è possibile infatti fare in modo che gli elettrodomestici funzionino consumando solo il livello di energia prestabilito per quella fascia oraria, eventualmente disattivando uno o più carichi secondo una priorità assegnabile in base al tipo del carico, al giorno della settimana e all'ora del giorno.

Fotovoltaico e domotica sono un ottimo connubio per sfruttare al massimo l’utilità e la convenienza di un impianto fotovoltaico installato sul tetto della propria casa o della propria attività.
Rendere massimo l’utilizzo dell’impianto fotovoltaico, sfruttando al meglio l’energia prodotta nel momento stesso della sua produzione, permette di risparmiare sulle bollette elettriche cifre di non poca rilevanza (per sapere come risparmiare leggi qui) In ogni caso si avranno i massimi risparmi massimizzando lo sfruttamento dell’energia autoprodotta.

In che modo?

Due sono i modi possibili: il migliore è spostare ed adattare i propri consumi energetici nei momenti in cui l’impianto produce, per sfruttaresul momento l’attività dell’impianto. L’altro modo è utilizzare batterie che permettano di accumulare l’energia prodotta per rilasciarla nei momenti di non-produzione dell’impianto. Questo articolo spiega come immagazzinare l’energia prodotta da fonte rinnovabile.
La tecnologia disponibile oggi permette di fare tutto ciò in maniera dinamica ed automatizzata: la domotica applicata al fotovoltaico è la soluzione.
La domotica applicata al fotovoltaico è il “cervello” dell’impianto fotovoltaico. E’ un sistema che permette di governare in maniera automatizzata i flussi di energia autogenerata. Governarli per portarli prima di tutto verso la propria utenza, e poi verso un sistema di accumulo o verso la rete.
Per massimizzare l’efficacia ed il risparmio economico di un impianto fotovoltaico, l’obiettivo è massimizzare l’autoconsumo, perchè permette di ridurre i prelievi dalla rete e permette quindi di ridurre le bollette. L’autoconsumo può essere istantaneo (che avviene nel momento stesso della produzione dell’impianto) o differito, cioè che avviene attraverso un precedente accumulo dell’energia auto-generata in batterie.
Alcuni esempi: