Solare termico
Un impianto solare termico garantisce un risparmio per la produzione di acqua calda sanitaria che mediamente va dal 50% al 90%. Il risparmio complessivo arriva al 40% negli impianti combinati, cioè quando si integra il riscaldamento degli ambienti, oltre che la produzione di acqua calda sanitaria.
Il fabbisogno energetico per la produzione di acqua calda sanitaria di un sistema a gas più solare termico è circa un quinto rispetto a uno scaldabagno elettrico, meno della metà rispetto a una caldaia a gas e circa il 60% rispetto a un sistema composto da scaldabagno elettrico piùsolare termico.
Ma che cos’è il solare termico? Un impianto solare termico produce principalmente acqua calda sanitaria sfruttando l’energia del sole, ma viene utilizzato anche per integrare gli impianti di riscaldamento nella stagione invernale, come le caldaie tradizionali, a condensazione, a pompa di calore eccetera. I principali componenti di un impianto solare termico sono: il collettore che capta l’energia solare e la converte in energia termica, il serbatoio che serve ad accumulare l’energia termica prodotta.
Un pannello solare termico (o collettore solare) è composto da un radiatore in grado di assorbire il calore dei raggi solari e trasferirlo al serbatoio di acqua. La circolazione dell’acqua dal serbatoio al rubinetto domestico è realizzata mediante circolazione naturale o forzata, in quest’ultimo caso il pannello solare integra una pompa idraulica con alimentazione elettrica. Un pannello solare termico impiega circa 10 ore per riscaldare l’acqua del serbatoio; il periodo di tempo necessario è fortemente variabile in base all’esposizione solare, alla stagione, alle condizioni meteo e alla latitudine. Quando il cielo è coperto e d’inverno il rendimento dei pannelli solari cala dal 40% all’80%. Nelle ore notturne è soltanto possibile utilizzare l’acqua calda precedentemente prodotta nelle ore diurne. Una volta esaurita la scorta di acqua calda bisognerà attendere il sole e un nuovo ciclo di riscaldamento: per questo è sempre consigliabile abbinare il solare termico a una caldaia a gas.

Agevolazione per il solare termico
Detrazione 65%

I contribuenti che sostengono le spese per l’installazione di un impianto solare termico possono usufruire di una agevolazione fiscale, consistente in una detrazione d’imposta. Questa è stabilita nella misura del 65% delle spese sostenute, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione.
Il disegno di legge di stabilità per il 2015, prevede la proroga a tutto il 2015 della detrazione Irpef del 65% sui lavori per il risparmio energetico qualificato.

Conto Termico
Il DM 28 dicembre 2012, il c.d. decreto “Conto Termico”, attua il regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. è il soggetto responsabile dell’attuazione e della gestione del meccanismo, inclusa l’erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari. Gli impianti solari termici fino a 50 mq di superficie ricevono un incentivo di 170 €/mq.
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